Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026, Matteo Jorgenson: “12 secondi sono un bel bottino oggi”

Matteo Jorgenson ha dovuto difendersi nella prima tappa del Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026. Malgrado la Visma | Lease a Bike sia stata fra le più convincenti per il lavoro corale nella salita decisiva e per la presenza di molti suoi rappresentanti in testa nel gruppo dei migliori, l’americano non è riuscito a evitare che alcuni rivali diretti riuscissero a prendere qualche secondo. Pronto anche a muoversi in prima persona nei rari momenti in cui i big si sono affacciati davanti in prima persona, il classe 1999 nel finale non ha saputo cogliere l’attimo, finendo così per perdere leggermente terreno rispetto a Kevin Vauquelin e Oscar Onley, giunti al traguardo con 12 secondi di vantaggio, peraltro assieme a due suoi compagni di squadra.

“Non puoi seguire tutti”, ha commentato cercando di rimanere sereno malgrado una sensazione di fastidio che non è sembrato del tutto riuscire a nascondere, ammettendo che “12 secondi son un bel bottino per la tappa di oggi”, al termine di un finale che “non mi ha sorpreso”. Un bilancio comunque che non sembra destinato a pesare sull’economia di una corsa, che sente comunque di aver aperto con il piede giusto rispetto alle sue sensazioni. “Stavo bene e sono tranquillo”, conclude.

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